Gruppo liturgico
Il Gruppo Liturgico nasce nel 2018 dal desiderio di prendersi cura della liturgia per viverla con maggiore consapevolezza e attenzione e animarla come momento centrale della vita cristiana. La liturgia non è solo un insieme di riti, parole e gesti, ma è il tramite per incontrare il Risorto nell’Eucaristia: è il cuore pulsante della comunità, dove si celebra la presenza viva di Cristo tra noi.
Il Gruppo Liturgico rappresenta e coinvolge le due comunità parrocchiali del SS. Nome di Maria e di Sant’Ignazio, unite sotto la guida di un unico parroco. Questa collaborazione nasce dal desiderio condiviso di vivere la liturgia come espressione autentica della fede e dalla volontà di camminare insieme e di collaborare a coordinare le diverse celebrazioni delle due comunità per creare una vera comunione tra le due realtà e valorizzare le ricchezze di ciascuna di esse.
Il gruppo è composto da nove persone, impegnate in servizi e ministerialità diverse, provenienti da entrambe le comunità, che mettono a disposizione tempo, competenze e passione per rendere ogni celebrazione liturgica un’esperienza viva, partecipata e spiritualmente profonda. In collaborazione con il parroco e gli altri ministeri, i partecipanti si impegnano a curare e preparare le celebrazioni liturgiche, in particolare le Messe domenicali, le solennità e i tempi forti dell’anno liturgico (Avvento, Natale, Quaresima, Pasqua, ecc.).
I compiti principali:
- Redazione delle preghiere dei fedeli e preparazione delle monizioni o di altri testi liturgici.
- Coordinamento dei lettori, dei ministri straordinari della Comunione e indicazione sulle proposte dei cori.
- Cura dell’ambiente liturgico e dei segni che accompagnano la preghiera comunitaria (addobbi floreali, frasi di riferimento, simboli).
Lo stile:
La caratteristica distintiva del gruppo è lo spirito di servizio, accompagnato dall’attenzione ai dettagli e dal desiderio di rendere ogni celebrazione un’esperienza viva, partecipata e accogliente per tutti: collaborare insieme per far collaborare, per dialogare con la comunità e confrontarsi con le esigenze di tutti.
Il principio costituente è che una liturgia ben preparata aiuti le due comunità a pregare meglio e a sentirsi più unite, nella convinzione profondamente sentita e condivisa che la liturgia sia il luogo privilegiato in cui la comunità si ritrova, si nutre della Parola e dell’Eucaristia, e si rinnova nella fede e nell’unità della preghiera comune.
